Russia e Stati Uniti, come rispondere alla doppia minaccia alla sicurezza dell’Ue

Già nei primi 100 giorni dell'amministrazione Trump, il contesto di sicurezza è molto cambiato per l’Unione europea.
La seconda amministrazione Trump ha cambiato approccio all’uso del potere in patria, con il tentativo di neutralizzare ogni resistenza, dai media alle università ai tribunali. La concentrazione del potere nella figura di presidente molto decisionista e molto volubile ha reso gli Stati Uniti un alleato meno affidabile per l’Europa.
La “pace attraverso la forza” per ora non si vede, in Ucraina come a in Medio Oriente, e così l’Unione europea si trova alle prese con la sfida di costruire una nuova architettura di sicurezza senza più poter contare davvero sul suo storico alleato, gli Stati Uniti, e con una minaccia strategica che pare sempre più pericolosa, la Russia.
In questo contesto è cominciato un dibattito sul riarmo europeo che polarizza le opinioni pubbliche, in particolare in Italia.
Come può rispondere l’Ue alla doppia sfida di Russia e Stati Uniti? E con quali risorse?
Ne discuteremo al prossimo incontro del ciclo di eventi di geopolitica co-organizzati da IEP@BU e ISPI Make it or Break it: L’Europa alla prova della verità
con
Daniel Gros, direttore dell’Institute for European Policymaking della Bocconi
Graziella Romeo, professoressa associata di Diritto pubblico comparato presso l’Università Bocconi
Eleonora Tafuro, senior research fellow al centro di Russia, Caucaso, e Asia centrale all’ISPI
Moderatore
Stefano Feltri, communication advisor dell’Institute for European Policymaking della Bocconi
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